Umberto "Umbertino" Davide (25 agosto 1900 - 5 dicembre 2003)
Per una piccola biografia del tenore Umberto Davide, da molti sorrentini conosciuto come "Umbertino" per via della sua statura, ci rifacciamo alle parole scritte dall'Avv. Bruno Barbato, che insieme al giornalista Gianni Siniscalchi ed al collezionista imprenditore Silvio Jannuzzi, faceva parte del comitato organizzatore delle feste che ogni anno si organizzavano a Sorrento per il compleanno di "Umbertino".
Nasce il 25 agosto dell'anno 1900 a Sorrento da umile famiglia. Di statura assai minuta (non supererà il metro e quaranta) ma con la dote di una straordinaria voce; già all'età di otto anni apprende, sotto la guida paterna, nella sua bottega di artigiano, i primi rudimenti di quell'arte lignea dell'intarsio che ha reso Sorrento famosa nel mondo e di cui diventerà negli anni apprezzato "maestro" meritando l'appellativo di "O' Prufessore”.
Ma la grande sua passione è il canto. Ancora ragazzo, nell'intervallo di lavoro, il Piccolo Umberto, eretto su uno scanno della bottega paterna, è solito intonare le canzoni dell'epoca accompagnato dal “mandolino" del fratello maggiore. Un giorno, mentre nel vicolo risuonano le note di "O Sole Mio" irrompe in bottega stupito da quella voce, il decano Monsignor Fiorentino, appassionato cultore di musica sacra, affermando che quel ragazzo di talento dovrà cantare in lode del Signore! Davide canterà la sua Prima "Ave Maria" nella antica Basilica del Santo Patrono di Sorrento ad appena dodici anni!
Crescendo, la sua voce tenorile sarà richiesta sugli organi di tutte le Chiese, in occasione di matrimoni, cerimonie religiose, e festeggiamenti cittadini.
Avendo preso, con grande sacrificio lezioni di bel canto, dal vecchio e famoso maestro Davos in una villa di Massalubrense (che quotidianamente raggiungeva a piedi), iniziò ad eseguire concerti al Teatro Tasso e soprattutto presso gli alberghi storici dell'epoca per allietare gli illustri ospiti in visita a Sorrento dopo la tipica rappresentazione della "Tarantella".
In special modo, divenne il beniamino dell'allora Sindaco "Guglielmo Tramontano" titolare dell'omonimo Albergo dove era nata, dal genio dei De Curtis la celeberrima “Torna a Surriento" canzone che lui ebbe l'onore di cantare, per diverse sere, accompagnato al piano dall'autore stesso della musica, Ernesto De Curtis nell'anno 1918.
Da allora in poi tutti i suoi concerti, si concludevano con l'esecuzione del celebre inno, divenuto il suo "cavallo di battaglia".
- Nel 1924 sempre nello storico Albergo Tramontano, fu chiamato ad interpretarla in occasione dell'unica visita a Sorrento dell'allora capo di Governo Benito Mussolini, ricevendo la stretta di mano del Duce!
- Nel 1936 con quelle note, salutò nell'Albergo "Vittoria" il Re del Siam.
Tra i tanti illustri personaggi che lo hanno ascoltato negli “anni trenta" (quando frequentava la casa di edizioni musicali "La canzonetta" di Napoli) ama ricordare quelli di E.A. Mario, Libero Bovio, Murolo, Di Giacomo e Tagliaferro (con quest'ultimo al piano eseguì una serie di concerti al Teatro la Fenice (oggi purtroppo scomparso).
- Un attività concertistica durata dieci anni, in Argentina, Uruguay e Brasile.
- Nel 1947, al termine di un concerto al Teatro "Boaista” di San Paulo (Brasile) ricevette i complimenti di "Tito Schipa"!
- Nel 1949 tornato dall'estero, nella sua Sorrento, ha continuato a far udire il suo canto, accogliendo con la sua voce stupefacente, ancora per mezzo secolo, personalità ed ospiti del nostro bel paese.
Numerosissime le onorificenze, comparse Televisive, e i riconoscimenti civici di cui è stato insignito come quella di “Cittadino che ha onorato Sorrento nel mondo”! Ma il suo orgoglio più grande è rappresentato dal luminoso suo incontro nel luglio 1921 con il più grande nome della lirica mondiale “ Enrico Caruso”!
Pagina a cura di Marco Izzo
Testo dell'Avv. Bruno Barbato
Alcune rare tracce audio del tenore:
Ave Maria
Lusinga
Mattinata (Leoncavallo)
Malafemmena
Tu sei la mia vita - Beniamino Gigli
Musica Proibita - Andrea Bocelli
Radio spagnola - Umberto Davide
Radio Spagnola 2 - Umberto Davide